I prezzi dei voli sono molto elevati, quindi si può optare per il treno o l’auto come alternativa.

La corsa ai biglietti per la finale di Budapest continua per i tifosi dell’AS Roma. Nella giornata di ieri, i supporter giallorossi hanno potuto iniziare ad acquistare i tagliandi tramite il portale della UEFA, in attesa della ricezione del biglietto digitale a partire dal prossimo venerdì. Tuttavia, come spesso accade per eventi sportivi di grande portata, sono già comparsi online i primi biglietti di seconda mano, con prezzi esorbitanti che partono dagli ottocento euro per arrivare anche a 1100 euro, ben al di sopra del costo massimo previsto dalla vendita dedicata ai tifosi della Roma, che era di 150 euro.

Oltre al problema del bagarinaggio, i tifosi della Roma che vogliono seguire Mourinho e la squadra a Budapest dovranno fare i conti con i mezzi di trasporto. I voli diretti per il 31 maggio sono già terminati da tempo, mentre i prezzi per i giorni precedenti superano i 400 euro. Tra le possibili soluzioni alternative, si potrebbe prendere uno scalo a Vienna e poi arrivare a Budapest con il treno, oppure partire da Venezia e fare due fermate prima a Innsbruck e poi a Vienna per arrivare nella capitale ungherese. La soluzione più semplice, ma anche la più lunga, è quella via auto, con 1.200 chilometri e 12 ore di viaggio che separano Roma da Budapest.

In ogni caso, i tifosi dell’AS Roma non si lasciano scoraggiare e sono determinati a seguire la loro squadra nella finale europea. Nonostante i prezzi esorbitanti dei biglietti di seconda mano e le difficoltà di viaggio, i supporter giallorossi sono pronti a fare qualsiasi cosa pur di assistere alla partita più importante della stagione. La finale di Europa League rappresenta infatti un’occasione unica per la Roma di conquistare un trofeo europeo dopo 30 anni di attesa, e i tifosi non vogliono perdere l’opportunità di essere presenti allo stadio Puskás per vivere questo momento storico.

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