“La mia carriera è stata molto gratificante”, così l’ex giocatore della Lazio ha descritto il suo percorso lavorativo.

Alessandro Nesta, ex difensore della Lazio, ha rilasciato un’intervista a Basement Café, il format ideato da Lavazza. Durante l’intervista, Nesta ha parlato della sua carriera e della sua vita privata. Ha affermato che la vittoria più grande della sua carriera è stata il Mondiale, nonostante si sia infortunato alla terza partita. Tuttavia, le vittorie che ha sentito di più sono state la Champions League del 2003 con il Milan e lo scudetto con la sua squadra del cuore, la Lazio.

Nesta ha dichiarato di aver fatto una vita meravigliosa grazie al calcio, che gli ha dato stabilità economica e l’opportunità di viaggiare. Oggi vive in America con la moglie, con cui si è fidanzato a 21 anni. Ha anche parlato del suo ritiro dal calcio giocato, affermando che l’ultima partita che ha giocato era con il Montreal e si è stirato, pensando di non fare la risonanza ma poi arrivando la botta.

Il difensore ha anche raccontato della chiamata di Cragnotti, l’ex presidente della Lazio, quando era ancora un ragazzino che faceva il centrocampista. Nesta ha giocato le ultime tre partite di un campionato come centrale difensivo perché si erano infortunati tutti. L’anno successivo, Cragnotti, che poteva comprare tutti, ha deciso di far giocare quel ragazzino in difesa, spaventatissimo.

In generale, Nesta ha ammesso che non ha fatto una vita da star, ma ha avuto problemi quando ha smesso di giocare a calcio, poiché gli mancava l’adrenalina. Oggi i suoi figli gli danno qualche motivazione in più.

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