Walter Casagrande, ex attaccante di Ascoli e Torino, compie oggi 60 anni. Il brasiliano, nato il 15 aprile del 1963 a San Paolo, a cavallo tra le stagioni 1991-1992 e 1992-1993 ha vestito la maglia granata, collezionando in totale 69 presenze e 19 gol. Giocando sotto la guida di Emiliano Mondonico quando indossò la casacca con il toro sul petto, il suo nome rimane tutt’oggi legato ad alcuni eventi particolari.
In particolare, quando si pensa a Casagrande, tornano alla mente immediatamente due episodi. Il primo è il derby del 5 aprile del 1992 contro la Juventus, in cui il brasiliano diventò l’eroe della giornata segnando due gol, il che permise al Torino di vincere, in quanto furono gli unici di tutta la gara. Ma il vero ricordo indelebile è quello della finale di Coppa UEFA contro l’Ajax a cui partecipò la prima stagione di Casagrande con la squadra, ma che la vide protagonista di una spettacolare cavalcata europea. Nella finale d’andata, il brasiliano segnò addirittura due gol che permisero al Torino di rimanere in gioco sino all’ultimo secondo del match giocato ad Amsterdam. Nell’annata successiva contribuì in modo determinante alla vittoria dell’ultima Coppa Italia sollevata dalla squadra, per poi fare ritorno in patria.
Nonostante queste imprese, il nome di Casagrande rimane spesso la nota stonata della sua carriera, soprattutto per via del suo legame con la droga e l’alcolismo che, purtroppo, gli hanno causato un gran numero di problemi negli anni successivi. Tuttavia, il ricordo di un giocatore sempre coraggioso e mai troppo banale sopravvive ancora oggi tra i tifosi granata, che celebrano con affetto il compleanno del loro ex attaccante.
Ad ogni modo, Casagrande rimarrà sempre uno dei giocatori più iconici del Torino, uno dei migliori attaccanti che abbia mai vestito la maglia granata e uno dei pochi calciatori che ha fatto sognare i tifosi del toro durante quel periodo di gloria che rimane ancora oggi indelebile nella loro memoria.