Nel corso di quella partita, il grande fuoriclasse francese passò il testimone al sublime argentino Diego Armando Maradona, che all’epoca era fresco di Mondiale e si prese lo scudetto, il primo nella storia degli azzurri. Quella partita è stata ricordata come un passaggio di consegne epico e simbolico tra due dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Platini e la Juve erano all’apice del loro successo, ma il destino ha voluto che fosse Maradona a vincere quella partita e a diventare il nuovo re del calcio mondiale.
La partita tra Napoli e Juventus del 9 novembre 1986 è stata una delle più importanti della storia del calcio italiano. Non solo ha visto la vittoria del Napoli, che ha messo fine alla serie di 20 vittorie consecutive della Juventus, ma è stata anche la partita che ha sancito il passaggio di consegne tra due leggende del calcio mondiale: Michel Platini e Diego Armando Maradona. Platini era considerato il migliore calciatore del mondo negli anni ’80, ma quella partita ha segnato la fine della sua carriera al top, mentre Maradona stava iniziando a mostrare il suo straordinario talento.
La partita è stata molto intensa, con entrambe le squadre che hanno avuto diverse occasioni da gol. Ma alla fine è stato Maradona a decidere il destino della partita, segnando un gol indimenticabile che ha portato il Napoli alla vittoria. Quel gol è stato uno dei più belli e significativi della carriera di Maradona, che ha dimostrato di essere un giocatore straordinario e di classe mondiale. La partita è stata un momento di passaggio di consegne tra due dei più grandi calciatori della storia, ma anche un momento di grande emozione per tutti gli appassionati di calcio in Italia e nel mondo.