Il portiere dell’Udinese, Marco Silvestri, ha una passione che va ben oltre il calcio: quella per i videogiochi. In particolare, insieme ad un amico, sta lavorando alla realizzazione di un gioco “stile Walking Dead, ma ambientato in Italia”.
La passione per i videogiochi ha portato Silvestri ad allestire una vera e propria stanza ipertecnologica, con computer all’avanguardia, monitor ultra widescreen e tutti gli accessori necessari per giocare al meglio.
Ma nonostante la sua passione, Silvestri è anche un padre e si interroga sul fatto di dover far fronte alle richieste dei figli per giocare a giochi come GTA, notoriamente violenti e controversi. In un’intervista, il portiere ha dichiarato di essere consapevole dei rischi di questi giochi e di aver deciso di affrontare il problema parlando con i suoi figli e cercando di far loro capire le possibili conseguenze delle loro azioni virtuali.
La passione per i videogiochi è sempre più diffusa e Silvestri è solo uno dei tanti appassionati che hanno deciso di dedicarsi a questo hobby a tempo pieno. Ma è importante tenere sempre presente che i giochi possono avere effetti reali sulla vita delle persone e che, soprattutto per i più giovani, è fondamentale educare alla consapevolezza dei rischi e delle conseguenze delle proprie azioni virtuali.
In ogni caso, il progetto di Silvestri e del suo amico sembra molto interessante e siamo curiosi di vedere come si evolverà. Magari un giorno potremo giocare al loro gioco “zombesco” ambientato in Italia.