La Roma calcio sta facendo parlare di sé per un «feeling» particolare che sta avendo con la traversa e i pali delle porte avversarie: 27 sono i legni colpiti in 43 partite di campionato, con una media di 0,68 a gara. Una media impressionante che la pone al primo posto in questa speciale classifica tra le squadre dei cinque maggiori campionati europei. Dietro di lei ci sono il Paris Saint Germain, il Bayern Monaco e la Bayer Leverkusen staccati di ventidue legni colpiti, e poi Napoli e Juventus che completano il quintetto delle italiane presenti nella classifica delle prime dieci squadre. Napoli è terza con 22 legni colpiti, mentre la Juventus la segue con 21. A quota 21 ci sono poi Nizza e Manchester United. Chiude la classifica il Manchester City con 20 legni colpiti e il Newcastle con 19.
In Serie A, invece, la Roma ha colpito i legni quindici volte nelle prime trenta giornate del campionato, con una media di un palo o una traversa colpiti ogni due partite. Sono dieci i match in cui i capitolini hanno centrato i montanti della porta, con sette vittorie e due sconfitte. La sfortuna e l’imprecisione non hanno influito sulle vittorie giallorosse, che sono arrivate comunque, tranne in due occasioni: l’andata contro l’Udinese (4-0 alla Dacia Arena) e il primo derby stagionale con la Lazio, in cui il tiro di Nicolò Zaniolo si stampò sulla traversa quattro minuti dopo la rete, che si rivelò poi decisiva, di Felipe Anderson.
Nell’Europa league, invece, la Roma ha colpito dieci legni nelle undici partite finora disputate, per una media di 0,91 a gara. Quattro di questi sono arrivati in tre sfide della fase a gironi, due delle quali terminate con la sconfitta della squadra di Mourinho. Gli altri sei legni, invece, sono stati colpiti in quattro delle cinque partite a eliminazione diretta.
In Coppa Italia, la Roma ha confermato la tendenza stagionale, colpendo due legni nelle altrettante partite disputate. Il Genoa ha subìto il tiro di Lorenzo Pellegrini, mentre nella partita contro la Cremonese, Tammy Abraham ha centrato il palo al 76’.
La Roma dimostra, dunque, una capacità offensiva notevole, anche se sarebbe più concreta se riuscisse a far entrare il pallone in porta.