Il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha dichiarato in un’intervista a Radio Anch’io Sport su Radio Rai 1 riguardo alle recenti notizie che coinvolgono Luciano Moggi, all’epoca direttore generale della Juventus. Abodi ha precisato di non aver mai ricevuto alcuna chiavetta USB contenente materiale audio sensibile sulla vicenda calcioscommesse, come invece era stato ipotizzato in alcuni media nei giorni scorsi. Inoltre, Abodi ha sottolineato che, se fosse avvenuto il contrario, avrebbe prontamente informato le autorità competenti.
I commenti del Ministro sono stati resi pubblici in seguito al clamore generato dalle dichiarazioni dell’ex direttore generale della Juventus, Moggi, che a seguito di alcune intercettazioni ambientali, aveva dichiarato di avere in suo possesso diverse chiavette USB contenenti materiale audio relativo a situazioni di corruzione in ambito calcistico. Moggi aveva poi sottolineato di essersi offerto di consegnare il materiale alla Procura nazionale antimafia, che sarebbe stata interessata alle sue rivelazioni.
Il Ministro Abodi, dunque, ha nettarmente smentito le voci che lo vedevano coinvolto in questa vicenda. Va comunque ricordato che questo non è il primo caso che coinvolge Andrea Abodi con Luciano Moggi. Nel 2015 il giornalista del Secolo XIX, Aldo Cazzullo, aveva rivelato la presunta amicizia tra Moggi e il Ministro. A quel tempo, Abodi aveva difeso la propria posizione, spiegando di aver avuto semplicemente un rapporto di conoscenza con Moggi, ma nessuna relazione personale o professionale.
In conclusione, le dichiarazioni di Andrea Abodi rappresentano un chiarimento importante per le attuali vicende legate al mondo del calcio. Una volta di più, il Ministro ha sottolineato la sua ferma volontà di lottare contro il fenomeno delle combine sportive e della corruzione, difendendo la trasparenza e la legalità all’interno dello sport. La vicenda coinvolgente Luciano Moggi, poi, appare essere ancora aperta e destinata a far parlare di sé nei prossimi mesi.