“Scandalo! Moggi non consegna la chiavetta a un famoso personaggio”

Il ministro dello sport Andrea Abodi ha smentito di essere stato destinatario della chiavetta usb contenente le intercettazioni di Calciopoli. Durante la sua ospitata su Radio Rai 1, Abodi ha dichiarato che se avesse ricevuto tale chiavetta, l’avrebbe subito segnalata alle autorità giudiziarie. Andrea Abodi ha inoltre aggiunto che se si vuole ripartire da una nuova analisi di quanto accaduto, si deve partire dalla verità dei fatti.

Queste dichiarazioni del ministro dello sport sono state rilasciate in seguito alle affermazioni dell’ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, il quale ha dichiarato di aver inviato la chiavetta usb contenente le intercettazioni di Calciopoli anche a Giovanni Malagò e Gabriele Gravina. Quest’ultimi non hanno ancora rilasciato alcuna dichiarazione in merito.

Il caso Calciopoli ha scosso il mondo del calcio italiano nel 2006 e ha portato ad una serie di sanzioni, tra cui la retrocessione della Juventus in Serie B e la revoca dei titoli di Campione d’Italia conquistati nella stagione 2004/2005 e 2005/2006. Le intercettazioni di Calciopoli hanno rivelato un sistema di favoritismi arbitrali a favore della Juventus e di altre squadre italiane.

In sintesi, Andrea Abodi ha smentito di essere stato destinatario della chiavetta usb contenente intercettazioni di Calciopoli e ha sottolineato l’importanza di partire dalla verità dei fatti, nel caso si voglia ripartire da una nuova analisi di quanto accaduto. Il caso Calciopoli ha scosso il calcio italiano nel 2006 e ha portato ad una serie di sanzioni che hanno coinvolto diverse squadre italiane.

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