SCIOPERO CAUSA SHOCK NEL MONDO DEL CALCIO: Moggi svela la VERITÀ sullo scandalo Calciopoli e la CHIAVETTA che compromette FIGC e CONI. Scopri il piano di Milan e Roma contro la Juve e perché troppi successi nello sport NON SONO BUONI! #scoop #calcio #calciopoli #moggi #FIGC #CONI #Juventus #Milan #Roma #scandalo #verità #piano #successi #sport #primapagina

Il famoso scandalo di Calciopoli continua a suscitare scalpore anche anni dopo la sua esplosione. Adesso si parla di Luciano Moggi, ex dirigente della Juventus, e della sua chiavetta che sarebbe stata visionata dal sito Calciomercato.com. In questi 33 documenti corredati di file audio sarebbero contenute intercettazioni tra Moggi stesso e vari personaggi del calcio italiano dell’epoca, tra cui il presidente della FIGC Franco Carraro, il presidente del CONI Gianni Petrucci e l’addetto agli arbitri del Milan Leandro Meani.

In attesa della trasmissione Report che diffonderà ulteriori dettagli sulla vicenda, si può anticipare che Moggi si aspetta che questo documento possa sollevare la società bianconera dalle colpe che le sono state sistematicamente attribuite, in realtà non sempre in modo del tutto infondato. La visione della chiavetta ha consentito di leggere e ascoltare molte intercettazioni interessanti, ad esempio quelle relative al rapporto tra Moggi e il ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu, ex collega del dirigente bianconero nella polizia di Stato.

Secondo il PM Giuseppe Narducci, infatti, Moggi avrebbe avuto un grande potere derivante dalle telefonate con Pisanu, che sarebbero state frequenti grazie alla cordialità che legava i due. Tuttavia, come ricorda il sito, il potere di rinviare gare spettava esclusivamente al presidente di Lega, dott. Adriano Galliani, mentre Pisanu non aveva alcuna influenza in merito. In ogni caso, Moggi ha sempre sostenuto che le sue telefonate con Pisanu fossero finalizzate a mero scambio di cordialità tra due amici, e non a influenzare eventuali decisioni arbitrali.

Nel documento sono riportati anche gli scambi tra Meani e Galliani, in cui il secondo dà prova di anteporre l’interesse del Milan a quello delle altre squadre nella gestione del calendario in seguito alla morte di Papa Wojtyla. Non a caso Meani, dopo Calciopoli, è stato tolto dalla lista di dirigenti rossoneri, ma il sito si chiede perché questa decisione non sia mai stata notata fino ad ora. Tra le intercettazioni ci sono anche gli scambi tra Meani e l’arbitro Massimo De Santis prima di un Fiorentina-Milan con la prima in lotta per la retrocessione e la seconda in lotta con la Juve per il titolo.

In ogni caso, il documento in questione contiene anche altri passaggi interessanti, come quelli relativi alla posizione del presidente della FIGC Franco Carraro, che in passato è stato Presidente del Milan. La sua terzietà è stata messa in dubbio da alcuni episodi riportati nelle intercettazioni, come quando diceva al designatore Bergamo che non si poteva fare nulla per aiutare la Lazio perché la domenica sarebbe andata a giocare contro il Milan, sottintendendo che la Lazio non poteva avvantaggiarsi sul Milan. Al contrario, la Juve veniva penalizzata nella lotta scudetto per mezzo di favori arbitrali all’Inter.

Il documento pone la domanda su chi meriterebbe di essere radiato: Moggi oppure il presidente Federale Carraro, il presidente del CONI Petrucci, i designatori Bergamo e Pairetto, Facchetti e Meani? La vicenda è molto complicata e le intercettazioni potrebbero far emergere ulteriori dettagli, che saranno analizzati attentamente dagli addetti ai lavori e non solo. La trasmissione Report promette di essere molto interessante, anche se non è difficile immaginare che la verità su Calciopoli non si possa mai conoscere appieno.

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