Il patron della Lazio, Claudio Lotito, ha fatto visita alla squadra ieri a Formello per motivare i giocatori in vista degli impegni cruciali in campionato. Nel frattempo, il tecnico Maurizio Sarri ha deciso di non parlare con la stampa nella conferenza della vigilia per la terza volta consecutiva. Il silenzio sembra essere concordato con la società e potrebbe durare fino alla fine del campionato, ma il mister parlerà comunque dopo ogni partita. La strategia è quella di evitare distrazioni e voci dall’esterno, per mantenere il gruppo unito e concentrato sull’obiettivo, che è la qualificazione in Champions League.
Lotito ha ribadito alla squadra che la Champions è l’obiettivo principale e che non sono ammessi altri cali di tensione. La penalizzazione della Juventus sembra certa e con 6 o 7 punti la qualificazione sarebbe di fatto aritmetica. Tuttavia, la Lazio ha ancora quattro finali da giocare e il calendario non è facile, nonostante gli avversari sembrino alla portata. La squadra ha collezionato solo 5 punti nel girone di andata contro Lecce, Udinese, Cremonese ed Empoli e dovrà fare di tutto per migliorare questo risultato. Il secondo posto, che significherebbe anche la Supercoppa in Arabia Saudita a gennaio, è ancora un obiettivo possibile.
Sarri ha chiesto alla squadra di essere unita e concentrata, ribadendo che se sono con lui andranno in Champions. La settimana precedente è stata caratterizzata da confronti e incursioni, ma il fine è stato raggiunto: stop a ogni mal di pancia e inquietudine, tutti insieme uniti per lo stesso obiettivo. La Lazio dovrà giocare al massimo e stringere i denti, perché la Champions è l’imperativo in casa biancoceleste.
In conclusione, la Lazio ha un obiettivo ben preciso: la qualificazione in Champions League. Sarri e Lotito stanno lavorando per mantenere la squadra unita e concentrata, evitando distrazioni e voci dall’esterno. Il calendario non è facile, ma la squadra dovrà fare di tutto per migliorare il risultato del girone di andata e provare ad arrivare anche al secondo posto, che significherebbe la Supercoppa in Arabia Saudita a gennaio. La Champions è l’imperativo in casa Lazio e tutti insieme dovranno lottare per raggiungere questo obiettivo.