Durante il Gran Galà del Calcio organizzato da ADiCoSp nella Capitale, il direttore tecnico dell’Udinese, Pierpaolo Marino, ha parlato della squadra friulana, sottolineando come essa sia una delle società più longeve del calcio italiano. Questo grazie alla famiglia Pozzo che ha saputo far fronte ai cambiamenti del calcio, rendendo la società all’avanguardia e sostenibile. Un punto di forza della squadra è il reparto scouting che si occupa di individuare i giovani talenti e che rappresenta il fulcro del successo dell’Udinese. Inoltre, la sostenibilità della società si regge anche sul fatto di avere uno stadio di proprietà, un altro aspetto importante.
Il calcio odierno richiede strutture moderne e un’organizzazione di squadra molto precisa. La figura del direttore sportivo si è trasformata in quella di un coordinatore con il capo scouting, in quanto è proprio questo reparto che si occupa di individuare i giovani talenti e di portare i risultati positivi a casa. Il direttore tecnico, invece, ha il compito di dare solo l’ok alle decisioni prese dal reparto scouting.
In un’epoca in cui il calcio sta cambiando sempre di più, l’Udinese rappresenta un modello di sostenibilità e longevità nel calcio italiano. Grazie alla famiglia Pozzo e al loro occhio attento alla ricerca dei giovani talenti, la società friulana è diventata una delle squadre più performanti della Serie A. Il reparto scouting e la proprietà dello stadio sono due dei pilastri che rendono l’Udinese un esempio da seguire per le altre società italiane.