L’Inter è stata protagonista di un importante evento alle Nazioni Unite il 6 aprile 2023, in occasione dell’International Day of Sport for Development and Peace. La delegazione nerazzurra, composta dal vicepresidente Javier Zanetti e dal Technical Manager di Inter Campus Silvio Guareschi, ha presentato il progetto sociale nerazzurro, che quest’anno festeggia il suo venticinquesimo anniversario di attività e conta al momento trenta progetti sportivi educativi attivi in tutto il mondo.
L’iniziativa non si è limitata ad un semplice incontro, ma ha coinvolto anche la partecipazione di trenta bambini provenienti dai Campus nerazzurri negli Stati Uniti, arrivati dalla scuola Joseph Pulitzer nel Queens. Durante l’International Day of Sport for Development and Peace sono stati organizzati anche una serie di incontri con l’Ambasciatore Maurizio Massari della Rappresentanza Permanente Italiana dell’ONU e con Fabrizio Di Michele, Console Generale d’Italia a New York.
Javier Zanetti ha sottolineato l’importanza dei valori umani trasmessi dallo sport, in particolare dal calcio, e il contributo che essi possono fornire nel cambiare il mondo. Ha inoltre messo in evidenza come Inter Campus non insegni solo ai bambini, ma spesso siano proprio loro a trasmettere aiuto e speranza ai volontari, affetto e senso di appartenenza. Per Javier Zanetti, il lavoro sociale insito nel progetto è fondamentale per aiutare i ragazzi con problemi e difficoltà e per lottare contro ogni forma di discriminazione.
L’evento alle Nazioni Unite ha permesso all’Inter e al progetto Inter Campus di mostrare al mondo il loro lavoro e i loro valori, dimostrando come lo sport possa essere uno strumento potente per la pace, lo sviluppo e il cambiamento sociale. Ben venga quindi l’iniziativa dell’International Day of Sport for Development and Peace, utile per promuovere la riflessione sull’importanza del ruolo dello sport in una società che, sempre più spesso, si confronta con problemi sociali e culturali complessi.