Un brutale attacco si è verificato la sera scorsa a Ciriè, dove un uomo di 42 anni è stato picchiato da tre tifosi del Napoli mentre tornava a casa con il figlio minorenne. La vittima indossava la maglia celebrativa del 4 maggio, in onore del tragico incidente del Grande Torino a Superga, che ha scatenato l’ira dei tifosi avversari. L’uomo è stato lasciato a terra, mentre il figlio minorenne assisteva impotente alla scena. Fortunatamente, alcuni passanti hanno chiamato il 118 e la vittima è stata trasportata in ospedale per le cure mediche necessarie.
L’episodio ha suscitato indignazione e condanna in tutto il mondo del calcio, con il Torino che ha espresso solidarietà alla vittima e ha chiesto che i responsabili siano individuati e puniti. Anche il Napoli ha condannato l’aggressione e ha espresso la propria solidarietà alla vittima e alla sua famiglia. I carabinieri stanno attualmente indagando sull’episodio, anche con l’aiuto delle telecamere di sorveglianza per individuare i responsabili dell’aggressione.
Questo brutale episodio dimostra ancora una volta la necessità di combattere la violenza negli stadi e fuori, e di promuovere il rispetto reciproco tra le tifoserie. Il calcio dovrebbe unire le persone, non dividerle. Ci auguriamo che la vittima possa riprendersi presto e che i responsabili vengano puniti per il loro comportamento violento e inaccettabile.