“Svelato il segreto del bilancio di Torino 2022! Gravillon deve essere riscattato a tutti i costi?”

La società granata del Torino FC ha reso pubblico il bilancio relativo al 2022, confermando che il diritto di opzione per l’acquisto di Gravillon non è un semplice diritto di riscatto, come precedentemente comunicato dal club. Infatti, in caso di determinate condizioni contrattualmente definite, l’acquisto del difensore sarebbe obbligatorio per un corrispettivo di €3,8 milioni.

Nel bilancio non sono state specificate le condizioni necessarie per far scattare l’obbligo di riscatto, ma si presume che esse siano relative al numero di presenze in maglia granata, probabilmente una decina. Attualmente, Gravillon ha collezionato sei presenze con il Torino e l’allenatore Juric ha espresso la sua soddisfazione per il giocatore, ma ha citato anche Koffi Djidji, il quale ha un contratto in scadenza.

Il costo totale per l’acquisto di Gravillon sarebbe di €4,2 milioni, considerando i 400mila euro spesi per il prestito oneroso. La società granata dovrà valutare attentamente se far scattare l’obbligo di riscatto e investire ulteriori €3,8 milioni per il giocatore.

Il Torino FC svela il suo bilancio annuale su Toro News e conferma che il diritto di opzione per l’acquisto di Gravillon non è un semplice diritto di riscatto. La società granata dovrà considerare se far scattare l’obbligo di riscatto per il difensore e investire ulteriori €3,8 milioni per il giocatore. Attualmente, le condizioni necessarie per far scattare l’obbligo di riscatto non sono state specificate, ma ci si aspetta che esse siano relative al numero di presenze in maglia granata, probabilmente una decina. L’acquisto di Gravillon sarebbe un investimento totale di €4,2 milioni, considerando i 400mila euro spesi per il prestito oneroso. L’allenatore Juric, infatti, ha espresso la sua soddisfazione per il giocatore, ma ha citato anche Koffi Djidji il cui contratto scadrà presto.

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