“Tutti i numeri di un Bologna che si concentra sulla circolazione della palla ma non riesce a concretizzare con il tiro: Cor Bo.”

Il Bologna si trova in un momento difficile, con una striscia di risultati negativi che dura da diverse settimane. Il Corriere di Bologna ha definito questa fase come il “deserto dei goal”, e la squadra deve trovare una soluzione per risalire la china. L’ultima vittoria risale all’8 aprile, quando il Bologna ha battuto l’Atalanta con una grande prestazione a Bergamo. Da quel momento in poi, i rossoblù non sono riusciti più a vincere, non solo a causa della sfortuna, ma anche perché il gioco che portava a creare numerose occasioni non c’è più.

Nonostante il ritorno di Arnautovic, il Bologna ha segnato solo cinque reti in sei partite, il che spiega bene perché la squadra non riesce più a vincere. Quattro pareggi e due sconfitte, Verona ed Empoli sono state le partite più preoccupanti dal punto di vista della prestazione. Tuttavia, il Dall’Ara continua a rimanere imbattuto contro le grandi squadre, con tre pareggi contro Milan, Juventus e Roma. Proprio contro i giallorossi, il Bologna ha effettuato solo otto tocchi di palla nell’area di rigore avversaria, nonostante i 630 passaggi complessivi riusciti. La Roma, invece, ha effettuato 23 tocchi di palla in area di rigore, nonostante il solo 28% di possesso palla. Il Bologna gioca bene fino all’altezza del centrocampo, ma poi arriva spuntato in area di rigore avversaria e non riesce a segnare.

Sabato il Bologna affronterà la Cremonese, una squadra a un passo dalla retrocessione e con la seconda peggior difesa della Serie A. Le condizioni sembrano ideali per rivedere il Bologna belli e vincenti come un mese fa, ma la realtà potrebbe essere diversa. Tuttavia, il ritorno di Sansone potrebbe fornire una spinta alla squadra, anche se Kyriakopoulos non ci sarà. Il Bologna deve trovare una soluzione per uscire da questo momento difficile e tornare alla vittoria.

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